Sport e benefici: gli italiani sono poco attivi

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Il numero dei praticanti dello sport, specie nella fascia di età adolescenziale ritenuta “fascia predominante”, dati dell’Istat alla mano, torna a crescere.  Tuttavia, pur non trovandoci in uno stato emergenziale, i numeri non sono molto rassicuranti.

 

I dati non sono rassicuranti

A livello statistico l’italia sicuramente in termini “assoluti” o “nominali” non presenta gravi disfunzioni nel suo sistema sport, con riferimento a quello non agonistico o se meglio preferite dilettantesco (situazione differente invece riguarda l’agonismo). Ciò che viene documentato è che sebbene gli sportivi siano per lo più giovani, si registra una percentuale del 40% di adolescenti che non svolgono alcuna attività sportiva, nemmeno saltuariamente, e ciò è molto grave sotto plurimi punti di vista.  Essendo io una persona “sportiva” ho voluto trattare questo discorso data la mia vicinanza a questo “mondo”, e cercherò di analizzare eventuali vantaggi e svantaggi del praticare regolarmente un’attività fisica.

 

Benefici su più fronti

A livello salutistico (in ambito fisico) è chiaro che l’attività fisica agisca su un duplice versante. Senza dimenticare l’aspetto mentale, che può essere anche visto come valvola di sfogo (o parafrasando Freud, potrebbe essere una modalità attraverso cui esprimere il nostro Es soppresso durante tutto il giorno dal nostro Super-Io a causa del vincolo inerenti alle relazioni sociali e le consuetudini che ne derivano).

 

Pro e contro

Ovviamente lo sport non presenta solo vantaggi, ma anche svantaggi. Qualcuno potrebbe obiettare, e potrei essere in parte concorde con tale affermazione. Taluni infatti ritengono che determinati sport presentino complicazioni inerenti a punti sensibili del nostro corpo, quali articolazioni (spalle,ginocchia, anche), schiena, e così via. Ma è altrettanto vero che questa contraddizione è puramente apparente in quanto si presentano tali svantaggi in 2 ipotesi: La prima riguarda una cattiva esecuzione, a prescindere dalla disciplina, a prescindere dall’esercizio, basterebbe pensare che una postura sbagliata può comportare in rari casi anche a gravi complicazioni articolari, eppure non è stata fatta alcuna attività fisica. Quindi purchè si faccia tutto correttamente è difficile imbattersi in certi traumi, ovviamente anche “non gravi” o comunque “minori”. La seconda ipotesi è che taluni esercizi possono creare problemi, sia in acuto, sia in cronico, ma ciò è vero solo ad alte intensità che sono collegate ad un ambito AGONISTICO, date le intensità e i volumi di allenamento, sarebbe errato trasporre questo discorso a un dilettante/principiante, sebbene lo sport sia lo stesso la preparazione è diversa. E poi, a dirla tutta, dopo una giornata di 8 o peggio 10 ore in ufficio davanti a un PC pensiate sia meglio farsi una corsetta o una nuotata o sdraiarsi sul divano a mangiarsi un panino?

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