Si sa, i campioni a Gennaio (non) si muovono

0

Ormai ci siamo lasciati alle spalle cenoni, pandori e torroni, inizia dunque per il calciofilo italiano quel periodo di amore e odio conosciuto ai più con il nome di Mercato di riparazione.
Stiamo parlando di una finestra di mercato particolare, dove le squadre tendono a sistemare con 2-3 ritocchi i punti deboli delle loro rose, acquistando giocatori più di quantità che di qualità perché, come siamo stati abituati a sentire, “i campioni a Gennaio non si muovono”.


Tutto vero, raramente siamo stati abituati a vedere giocatori dalle qualità superiori cambiare squadra a campionato in corso e, le poche volte che lo hanno fatto, spesso si sono rivelati essere dei flop nel nostro campionato (penso a Shaqiri, Podolski, Anelka, solo per citarne alcuni).
Quest’anno però potrebbe essere diverso per vari fattori: non ultimo, anzi il più importante, è il fatto che mancano appena 5 mesi all’inizio del Mondiale e quindi tutti sperano di trovare il minutaggio sufficiente per raggiungere la convocazione da parte della propria nazionale.


Inoltre tiene banco il fattore PSG che in estate ha attirato su di sé gli occhi dei tifosi e lo sguardo vigile della Uefa, dopo aver speso quasi mezzo miliardo di euro (riuscendo a non farli comparire nel bilancio annuale grazie a vari stratagemmi finanziari) senza neanche aver avuto la necessità di dover vendere uno dei prezzi pregiati della propria rosa.
E proprio a Parigi, regna il malcontento generale, perché per 11 campioni che scendono in campo, ce ne sono altri e 10 che vengono costantemente esclusi e che molto probabilmente lasceranno la Ligue 1 andando alla ricerca di gol, presenze da titolari e un pass per Russia 2018.
Allora ecco che si fanno forti le voci di possibili contatti tra Pastore, che dal canto suo negli ultimi giorni non ha nascosto la volontà di tornare a giocare in Italia (paese che lo ha amato e consacrato ai livelli mondiali) e Sabatini, ora ds dell’Inter, che al tempo lo portò a Palermo.
O ancora Di Maria, Draxler e Lucas, che in questa rosa non riescono proprio a trovare un posto fisso da titolari.

Javier Pastore, trequartisa del PSG


Poi il Barcellona che, secondo Sport e Mundo Deportivo, è pronto a lasciar partire Deulofeu e Aleix Vidal (forte l’interesse di varie squadre di Serie A), e che si andrebbero ad aggiungere alla lunga lista degli esuberi catalani: André Gomes, Denis Suarez, Paco Alcacer e Arda Turan.
E ancora, a Madrid, sponda Colchoneros, Carrasco è un sicuro partente per Gennaio e le voci che vorrebbero Griezmann proprio al Barcellona, si fanno sempre più insistenti (anche se questo sembra essere il caso più utopico).


Ovviamente nella lunga lista non poteva mancare la Premier.
Il Liverpool ha appena comprato Virgil van Dijk dal Southampton per appena, si fa per dire, 84 milioni di euro.
Sanchez invece a giugno andrà in scadenza di contratto, quasi sicuramente non rinnoverà: il clima con Wenger non è dei migliori e ora è un separato in casa anche nello spogliatoio dell’Arsenal, sembrebbe infatti esserci stata frattura tra lui e alcuni compagni di squadra.
E per finire Mkhitaryan, giocatore del Manchester United, che in Italia ha trovato già un paio di estimatori decisi a puntare sul talento armeno per rinforzare la propria rosa.

Alexis Sanchez, attaccante dell’Arsenal


Quest’anno insomma si preannuncia un calciomercato di riparazione con i botti che forse, alla fine, tanto riparazione non sarà.
E noi, dal canto nostro, non possiamo far altro che sperare di vedere approdare una manciata di questi campioni nella nostra Serie A, magari già da Gennaio.

Share.

About Author

Siamo un gruppo di ragazzi universitari sparsi per l'Italia che hanno a cuore l'informazione e il pensiero critico. Il nostro obiettivo è risvegliare lo spirito critico delle persone attraverso la pubblicazione di articoli, inchieste, riflessioni personali, poesie, rubriche d'arte e di scienza, canzoni che contengano spunti critici per sviluppare dibattiti, circolazioni di idee, dialoghi costruttivi. Vogliamo offrire uno spazio senza restrizioni in cui ognuno possa esprimere la propria opinione su un tema qualsiasi. Siamo assolutamente imparziali, non ci sono schieramenti politici o ideologie preponderanti, l'unico principio a cui facciamo riferimento è il libero pensiero. Essere inconsapevoli di ciò che accade intorno a noi è una rinuncia ad avere un ruolo attivo nella società. Informazione e riflessione critica, questo è ciò che in sintesi è Sistema Critico. Seguici anche su Facebook, YouTube, Instagram e Twitter.

Leave A Reply