L’applicazione Musical.ly

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Oggi ho deciso di parlarvi di una nuova app che sta riscuotendo molto successo su scala mondiale tra i più giovani; Musical.ly.
Devo ammettere che su questo genere di cose ero molto poco informata, ma settimane fa ho avuto il piacere di conoscere un amico che mi ha spiegato come funziona.
Mi ha fatto notare come attraverso una semplice applicazione di questo tipo si possa diventare in poco tempo qualcuno. Cosi mi ha raccontato di come è entrato in contatto con questa app e soprattutto di come si è appassionato al lavoro svolto dalla giovane Muser Elisa Maino (da cui è nata una grande amicizia).
Elisa che ha solo 15 anni è la prima classificata in Italia come Muser, conta quasi 1 milione di followers su Instagram, 3 milioni su Musical.ly e 400 mila su YouTube.
Mi descrive una ragazza semplicissima come tante (studentessa al liceo classico) che ha subito molto spesso del cyberbullismo a causa di questa sua passione; da grande gli piacerebbe essere medico ma se dovesse pensare ad un mestiere in TV gli piacerebbe fare la conduttrice.
Mi ha colpito molto come oggi basti poco con un po’ di fortuna, carisma e creatività per fare della cosa anche più banale un lavoro, in così poco tempo (probabilmente uno degli aspetti positivi del web e dei social networks oggi).

Che cos’è esattamente Musical.ly? come fa a diventare una fonte di guadagno?

È semplicemente un’applicazione che permette di registrare video musicali in lip-sync, cioè imitando la voce e i movimenti dei propri brani preferiti.
I filmati hanno una durata di 15 secondi e possono essere condivisi sui vari social networks; la software house che ha ideato Musical.ly ha creato un ambiente dove gli utenti possono interagire tra di loro, e dove viene stilata una classifica ogni giorno, per questo esiste grande competizione.
La piattaforma è stata creata dal cinese Alex Zhu e appena acquistata per 800 milioni di dollari dalla Beijing Bytedance Technology Co.
Anche star già famose utilizzano Musical.ly per promuovere i nuovi singoli, ma i Muser più famosi sono diventati influencer con patrimoni a sei zeri.
Guadagnano principalmente attraverso sponsorizzazioni e product placement ma anche attraverso apparizioni in TV, partecipazione ad eventi, partnership con brand famosi e canali YouTube da cui trarre profitto.
Da poco è nata anche Live.ly, un’app di live streaming per iPhone; per mezzo di essa è possibile avere un profitto grazie ad un sistema di regali virtuali.
Gli utenti possono fare regali ai Muser sottoforma di emoji, pagando cifre che vanno dai 5 centesimi ai 50 dollari in cambio di visibilità.
Il 30% del guadagno va all’Apple,il 20% a Musical.ly; secondo le statistiche il 32% degli utenti è disposto a pagare più di 50 dollari per un po’ di visibilità.

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