Il CTU e la notte dei cento spettacoli

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Il CTU Cesare Questa è il primo Centro Teatrale Universitario delle Marche e coinvolge nelle sue varie e diverse iniziative sia studenti universitari e liceali sia professionisti ed esperti del settore. Nasce ufficialmente nel luglio del 2016 ed è costituito da figure professionali di differenti settori che coniugano le proprie conoscenze e le mettono al servizio del centro teatrale: esperti di filologia antica, attori, registi, docenti. Il CTU è intitolato alla memoria di Cesare Questa, uno tra i maggiori studiosi del teatro plautino, cittadino onorario di Sarsina, dove ha istituito le Lecturae Plautinae Sarsinates, e professore di Lingua e Letteratura latina presso l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo.

Attività per l’università

In particolare il centro teatrale si muove all’interno dell’università proponendo attività diverse ogni anno. Ad esempio il laboratorio di poesia, quest’anno incentrato sulla figura di Eugenio Montale, e il laboratorio di traduzione interculturale. Un anno fa gli studenti partecipanti hanno la possibilità di approfondire e tradurre il poeta irlandese Seamus Heaney, Premio Nobel per la letteratura nel 1995. Quest’anno l’attenzione si è rivolta verso una traduzione interculturale per la scena: le ore del laboratorio sono state utilizzate per proporre una trasposizione teatrale attuale delle Rane di Aristofane, dal testo greco originale. Dulcis in fundo il centro si occupa ogni anno di curare un laboratorio di teatro per tutti gli studenti che fossero interessanti a parteciparvi. Non è necessaria alcuna esperienza sui palchi ma solo tanta voglia di mettersi in gioco e scoprire se stessi. L’attività si basa infatti soprattutto sulla scoperta del proprio corpo e della propria voce, sull’utilizzo che possiamo farne e sulle enormi potenzialità che lasciamo inutilizzate. Nella pratica tutto ciò si esprime in un lavoro di improvvisazione teatrale e si conclude ogni anno con un’iniziativa alternativa e stimolante, che abbatte i muri del teatro.

Ciò è avvenuto il 30 maggio, quando le strade di Urbino hanno preso vita grazie agli spettacoli organizzati dai giovani ragazzi del CTU.

Una serie di spettacoli di teatro urbano, rappresentazioni che di volta in volta venivano messe in atto in varie zone della città. “La notte dei cento spettacoli” ha messo in mostra il grande talento dei ragazzi, il loro impegno e la loro passione. Il tutto condito con un po’ di sana follia giovanile. Dalla satira sull’attuale rapporto tra gli studenti e la città di Urbino, alla rivisitazione in chiave ironica di alcuni classici, sino alla messa in luce di problemi strettamente legati con il nostro contemporaneo.

Tanti dunque i temi trattati e nei modi più vari.

La messa in scena di queste sceneggiature, realizzate dagli studenti stessi, è risultata essere molto divertente, mai banale e sempre fresca. Sicuramente questi spettacoli hanno dato il via ad un evento importante e positivo, che ha messo in evidenza ancora una volta la bontà delle arti, in questo caso quelle drammaturgiche. Un evento importante per chi lo ha allestito e messo in scena, ma forse ancora di più, per chi ha potuto gustarselo. Tutto ciò non può che far riflettere sull’importanza di queste attività e mostra senz’altro la possibilità di un dialogo armonioso tra i giovani e la città. Tanti temi tratti, tante riflessioni suscitate e sopratutto tante risate, risate che fanno sempre bene. Questa è stata “La notte dei cento spettacoli”, l’occasione perfetta per gustarsi un’arte intramontabile.

Andrea Belegni – Elena Fracassi

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About Author

Andrea Belegni, anconetano doc, classe 1997. Attualmente studio Scienze Umanistiche curriculum filosofico presso l’università di Urbino Carlo Bo. Mi piace vedere la filosofia e la storia con una funzione attiva e non solo narrativa, per questo cerco di applicare queste due discipline a casi quotidiani, reali e contemporanei. Sono attivo nel campo della politica e amo scrivere. Appassionato di sport, cerco di seguire ogni disciplina. Scrivo su Sistema Critico ormai da un anno e mi occupo di Filosofia e Storia.

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