San Valentino vs San Faustino

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Oggi, 14 febbraio, è la festa degli innamorati: San Valentino! In molti sostengono che l’amore vada celebrato ogni giorno, altri ritengono che non ci sia nulla di sbagliato nel festeggiare questa giornata speciale. Eppure, non tutti sanno che questa festività ha un’origine molto particolare

LA FESTA DEGLI INNAMORATI.

Ebbene sì, intorno alla metà di febbraio, gli antichi romani festeggiavano i Lupercalia. Una festa insolita in cui tutto veniva stravolto: sovvertendo alle regole vigenti, i Romani si purificavano per poi rinascere. In che modo? Semplice, ogni regola veniva completamente distrutta e (qui viene il bello) attraverso riti e maschere i padroni divenivano servi e viceversa. “Cosa c’entra San Valentino?”, si starà pensando.

Durante i Lupercalia, le donne venivano sottoposte a dei riti propiziatori per favorire la fertilità. Purtroppo, questi riti erano espressione di una sessualità umana decisamente ancestrale, le donne venivano spesso umiliate in pubblica piazza dagli uomini. Ecco perché, quest’usanza venne criticata fortemente e dichiarata deplorevole già nel tardo Impero Romano. Fu il papa Gelasio I a cambiare la tradizione.
Distaccandosi dai Lupercalia che comunque rimanevano nella tradizione dell’antica Roma, una celebrazione dell’amore, istituì una nuova festa. Tolse i riferimenti espliciti alla sfera sessuale, ma premessa la tradizione biblica, veniva celebrato un amore pur sempre finalizzato alla riproduzione. A proteggere questo amore fertile sarebbe stato, appunto, San Valentino.

SAN VALENTINO

La corrispondenza tra la protezione di San Valentino e la festa degli innamorati è sicuramente posteriore ai fatti sopradescritti. Col tempo, vennero raccontati diversi aneddoti a riguardo. Uno dei più conosciuti è certamente quello che ha per protagonista il circolo di Geoffrey Chaucer (padre della letteratura inglese) che, nel Parlamento degli Uccelli, associa tale ricorrenza al celebre fidanzamento di Riccardo II d’Inghilterra con Anna di Boemia.

STORIA A PARTE…

…San Valentino è, oggi, tra le ricorrenze più celebrate da noi italiani e non solo. Un business che conta, in Italia, milioni d’euro. In tanti vanno a cena fuori, acquistano fiori e regali speciali per il proprio partner godendosi una giornata diversa all’insegna dell’amore.

San Valentino secondo Lucy dei Peanuts

DULCIS IN FUNDO: SAN FAUSTINO

Dopo aver brevemente percorso la storia del Santo protettore degli innamorati, perché non citare colui che, invece, viene ritenuto il protettore dei single? Si chiama San Faustino, il suo giorno è appunto quello successivo alla festa degli innamorati: il 15 febbraio. Il bello è che, secondo la tradizione cristiana, San Faustino non è “solo” neanche sul calendario; infatti, condivide il suo giorno con il fratello Giovita, entrambi martiri.

L’idea che rende San Faustino il protettore dei single nasce nel corso del XX secolo, il perché non è certo. Alcuni tentano di trovare una corrispondenza con la storia personale del Santo, altri invece, pensano semplicemente che, per par condicio, anche chi è single debba avere un Santo… o una “scusa” per festeggiare?

Al di là di tutto, sia che si celebri l’amore, sia che si celebri la volontà di rimanere soli, l’importante è celebrare la propria felicità.

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Natalìa Buccini, nata nel 1998 in Molise. Ho conseguito il diploma al liceo classico. La passione per la conoscenza della realtà che mi circonda, mi ha portata a scegliere la facoltà di Scienze Politiche che attualmente frequento. Adoro la musica ed i bei libri.

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