Eventi inaspettati del dopo pandemia

0

La rinnovata vita in comune

L’attuale crisi derivata dalla pandemia ci ha costretti a un radicale cambio di vita. Rimangono lontanissime tante piccole azioni che prima erano date per scontate: andare a fare una corsetta per smaltire il pranzo, un incontro tra innamorati o con i propri cari, oppure una semplice riunione di lavoro. Ora tutti questi avvenimenti sono estremamente controllati, resi più rigidi e inaccessibili, a causa delle mille limitazioni che l’attuale situazione ci ha imposto.

Le nostre giornate sono ridotte a del semplice “smart working” davanti allo schermo di un computer, mangiare  della roba – se si può chiamare tale- di dubbia qualità nutritiva davanti a Netflix –il fruitore di film-, provare a finire il buon libro che ti hanno regalato a Natale e infine affrontare l’incubo di ogni uomo dell’epoca moderna: un discorso di coppia. Proprio così, un discorso di coppia: ci riferiamo a tutti gli sfortunati – o fortunati – che sono rimasti bloccati in quarantena con la propria dolce metà e hanno visto  il loro angelo trasformarsi in un essere dalle  mille sfumature, nel bene e nel male (soprattutto nel male).

Quindi, a livello sociologico, quale sarebbe l’avvenimento più probabile che avvenga all’interno delle mura domestiche, dopo una dura giornata passata davanti a un computer a sbraitare ordini a distanza con i propri colleghi, capi o sottoposti? L’antistress naturale, il sesso. Unica logica non affatto cambiata dai tempi dell’antepandemia, che potrebbe avere anche delle durature conseguenze per la nostra società, soprattutto quando arriverà il momento di riprendersi dalla crisi epidemica e economica.

Dopo questa breve premessa, analizziamo il concetto fondamentale di questo articolo: ogni periodo di crisi demografica, nella storia umana, che fosse la peste nera oppure un conflitto come la guerra della triplice alleanza contro il Paraguay nel Sudamerica, ha dato sempre inizio a un enorme incremento di nascite, che in “breve” tempo hanno ristabilito l’equilibrio con il livello di popolazione antecedente alla “crisi”.

Questa è una regola generale della crescita, che si è sempre rispettata anche nel corso dell’epoca contemporanea. Nonostante possa sembrare il contrario, i boom delle nascite nella civiltà occidentale sono sempre avvenuti in seguito a periodi di forte crisi, ove per buon senso molti di noi potrebbero ritenere tali periodi i peggiori in cui far nascere dei pargoli.

Nonostante questo, la generazione dei nostri genitori non a caso è stata chiamata quella dei “Baby Boomer: Il motivo è semplice: se le coppie si obbligano a rimanere a casa per cause di forza maggiore, l’avvicinamento è inevitabile e le conseguenze facilmente prevedibili.

Per quale motivo questo avviene ? Ad alcuni “romantici” piace pensare che lo stimolo fascinoso che proviamo per madama morte sia bilanciato dalla voglia di  “riaffermazione della vita”, dopo i sacrifici che hanno dovuto subire durante il periodo di costrizione.

Ritornando alla generazione dei Baby Boomer , questa ha di certo visto la luce grazie al clima di ottimismo che regnava in seguito al secondo conflitto mondiale, mentre l’attuale guerra contro il Corona Virus forse con più difficoltà potrebbe rincontrare l’ottimismo. Il conflitto che stiamo combattendo nasconde pericolose insidie e la futura crisi economica non ci incoraggerà di certo a mettere al mondo più pargoletti, per una serie infinita di buone ragioni.

Forse, però possiamo abbandonarci all’ottimismo e crederci veramente, la futura stagione invernale potrebbe portarci un bellissimo regalo: un lieve aumento della popolazione, giovani premesse pronte a ereditare il mondo futuro e agire meglio di quanto abbiamo potuto fare noi, oltre che essere una futura e ottima base tassabile e imponibile a norma di legge. Avrò solamente 25 anni, ma spero che nessuno mi chiami egoista se ancora credo fortemente e ingenuamente in qualcuno che possa pagare in futuro il mio fondo pensionistico.

Share.

About Author

Avatar

Siamo un gruppo di ragazzi universitari sparsi per l'Italia che hanno a cuore l'informazione e il pensiero critico. Il nostro obiettivo è risvegliare lo spirito critico delle persone attraverso la pubblicazione di articoli, inchieste, riflessioni personali, poesie, rubriche d'arte e di scienza, canzoni che contengano spunti critici per sviluppare dibattiti, circolazioni di idee, dialoghi costruttivi. Vogliamo offrire uno spazio senza restrizioni in cui ognuno possa esprimere la propria opinione su un tema qualsiasi. Siamo assolutamente imparziali, non ci sono schieramenti politici o ideologie preponderanti, l'unico principio a cui facciamo riferimento è il libero pensiero. Essere inconsapevoli di ciò che accade intorno a noi è una rinuncia ad avere un ruolo attivo nella società. Informazione e riflessione critica, questo è ciò che in sintesi è Sistema Critico. Seguici anche su Facebook, YouTube, Instagram e Twitter.

Leave A Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.