mercoledì, 21 Gennaio 2026

Michela Solitro

Sono nata durante un gelido inverno e forse per questo ho sempre le mani fredde. Quando non scrivo, leggo e quando non leggo, guardo film. In ogni caso, bevo troppi caffè e mi dimentico di annaffiare le piante.

Pluribus, Severance. Paradossi sci-fi di un presente impossibile

Nel mare magnum di serie televisive che anche quest'anno hanno colonizzato i nostri schermi grandi, piccoli e piccolissimi, due show sembrano giocare una partita...

Le città di pianura, in bilico su ciò che svanisce

Fino a qualche tempo fa l'idea che un film con una trama evanescente su un improbabile trio che gira a vuoto tra le desolatissime...

Anora, fiaba impossibile dei nostri tempi

Anora, favolosa commedia del regista americano Sean Baker, è il film vincitore della Palma d'oro al festival di Cannes 2024. La pellicola è stata...

Visioni italiane 2024: dove va il cinema del futuro?

Visioni italiane è il festival dedicato dalla Cineteca di Bologna al cinema degli esordi che quest'anno è giunto alla sua trentesima edizione. Scandite in...

“The substance” e la liberazione del corpo mostruoso

Vincitore del Prix du scénario a Cannes, The substance è stato distribuito nelle sale italiane a partire dal 30 ottobre. Il film di Coralie...

Fratelli D’Innocenzo, Dostoevskij e la polifonia della devastazione

Dostoevskij è l’ultima fatica dei fratelli D’Innocenzo. I formidabili cineasti gemelli sviluppano un immaginario crudo già profondamente connotato con questa serie televisiva pensata come...

Paris, Texas. Non resta che continuare a camminare.

Paris, Texas, indimenticabile Palma d’oro del 1984, torna a risplendere in occasione del quarantesimo anniversario grazie al recente restauro. Wim Wenders ha presentato il...
Piattaforma di gestione del consenso di Real Cookie Banner