Oggi mi sento di dedicare una sostanziosa riflessione al mondo femminile in generale e a tutte quelle donne che hanno fatto la storia.  Grazie principalmente alla loro grande forza di volontà e alla loro infinita voglia di cambiare un mondo dominato dallo stereotipo di genere.

 

Come sappiamo tutti le donne sono una risorsa dell’umanità fondamentale e seppure molte di queste ,a volte, ci odino mentre altre ci amano, nel nostro “io” sappiamo sempre apprezzarle in qualche maniera. Sinceramente parlando, io amo molto le donne e , al di là dell’aspetto di genere o sessuale , credo che le donne siano la controparte più umana che possiamo trovare ,ormai , davanti a un mondo disumanizzato. Nei loro confronti mi ritengo anche leggermente geloso, poiché la donna contiene dentro di sé tante anime e tante bellezze che alcuni uomini vorrebbero e che altri ,invece, non riescono a vedere. Quando mi soffermo su discorsi riguardanti il mondo femminile penso sempre tra “me e me” come sia straordinario il fatto che alcune donne siano veramente in grado (inconsciamente o no) di cambiare l’animo di un uomo e di come queste siano capaci di rendere quest’ultimo innamorato, felice, vivo, semplicemente umano. Utilizzando le parole di Sir William Golding (Premio Nobel per la Letteratura)  io penso che ” Qualunque cosa tu dia a una donna, lei semplicemente la migliora poiché le donne moltiplicano e migliorano i doni che ricevono”

 

Quando parlo di amore non parlo di un amore nato per bellezza fisica o per istinto primario di riproduzione (come affermerebbe Schopenhauer) ma parlo di un amore simile a quello celebrato da Shakespeare o da Dante. Un amore quasi passionale e tenero che può essere a volte anche morboso se per esempio prendiamo in considerazione “L’Orlando Furioso” di Ariosto.

Ritengo che una delle più grandi qualità della donna sia il fascino. Non per forza legato a una costante di bellezza esterna perché di solito ,come la storia ci insegna, le donne più carismatiche e affascinanti non sono per forza le più belle esternamente. Degli esempi reali sono ad esempio la S. Madonna di Calcutta o anche l’attuale cancelliera  tedesca Merkel . Perfino nella letteratura italiana abbiamo un caso molto famoso come quello scritto da Igino Ugo Tarchetti in “Fosca”.

Le donne hanno tantissime qualità, qualità che a volte ,non solo, non prendiamo in considerazione ma che spesso non riusciamo (o vogliamo ?) valorizzare e che personalmente ci servirebbero per metterci in discussione. In primis anche per migliorare noi stessi, perché come scrisse Virginia Woolf:  “Dietro ogni grande uomo c’è sempre una grande donna”.  Ed è per questo che a pochi giorni passati dalla festa della donna mi sento di scrivere una dedica molto forte alle generatrici dei nostri amori, dei nostri dolori e dei nostri figli.

 

Mi sento di scrivere in primis a tutte le donne di non ritenersi inferiori a nessuno, ma alla pari di tutti ,così come hanno dimostrato tante donne come Maria Levi Montalcini (neurologa italiana vincitrice di un nobel) e Maria Montessori (educatrice italiana famosa a livello internazionale e una delle prime donne a laurearsi in medicina). Inoltre spingo queste a credere anche all’inesistenza di limiti, poiché le donne non sono riuscite solo a conquistare i cuori degli uomini e i loro diritti (in parte) in terra ma anche lo spazio grazie a Valentina Tereskova che nel 1963 divenne la prima astronauta donna Sovietica.

Infine voglio porgere un ultima dedica a tutte quelle donne che se anche non sono citate nei libri di storia combattono ogni  giorno come particelle invisibili in dei contesti che le vedono nettamente emarginate e sfruttate.  A queste donne che siano Arabe, Indiane o molto semplicemente DONNE chiedo di continuare a combattere e lottare per quello che credono e per quello che meritano di diritto, perché come disse il generale Che Guevara nella Cuba Rivoluzionaria del tempo “chi lotta può perdere, ma chi non lotta ha già perso”.

 

ARTICOLO DI:  SIMONE DE LUCA