Rush finale per le primarie PD: Renzi brillante, Emiliano leone e Orlando terzo incomodo.

Matteo Renzi 7.5
Matteo is back, pronto a prendersi il partito e sicuro dei sui mezzi. Sa di essere di gran lunga il favorito e il fatto che goda di larghi consensi gli permette di giocare a testa alta.
Si difende dagli attacchi diretti di Emiliano e contrattacca ogni qual volta ne ha l’opportunità, senza strafare.
Riesce anche a colpire Orlando proprio nel suo punto di debolezza: il fatto che Orlando voglia presentarsi  come nuovo quando è in parlamento da 11 anni e ha fatto parte degli ultimi 3 governi.
In difficoltà solo sull’ultima domanda che, guarda caso, gli chiedeva di dire qualcosa di sinistra.
BRILLANTE

Michele Emiliano 8
Colpi di tosse a parte Emiliano è in gran forma, sa di partire da una situazione di netto svantaggio ma se riesce a mobilitare i delusi dalla svolta renziana del partito potrebbe sorprendere.
La sua è tutta una partita di attacco, critica lo stato attuale del partito, le politiche attuate dal Governo Renzi ed arriva anche a qualche frecciatina personale contro l’ex-Presidente del Consiglio. Non parla mai di Orlando, come se lo volesse delegittimare dal confronto, come se non lo ritenesse un suo competitor per la segreteria e anche quando l’intervistatore di Sky TG24 gli chiede di fare una domanda ad Orlando lui gli chiede “Come hai fatto a governare insieme a Renzi?”.
LEONE

Andrea Orlando 5.5
La tv non è proprio il suo habitat naturale, con la voce tremolante sembra proprio che lui sia lì per caso.
Subisce da Renzi, non viene considerato minimamente da Emiliano, a tratti sembra escluso dal confronto.
A livello programmatico non ha niente da invidiare rispetto agli altri due ma il format del confronto non esalta di certo la sua posizione moderata, di giusto compromesso tra le parti. Tra i due maschi alfa fa difficoltà ad emergere.
TERZO INCOMODO

Alessandro Fabbri