Oggi 25 Aprile (festa della liberazione) mi sento di dedicare qualche breve pensiero alla lunga e gloriosa storia del nostro paese che sempre più frequentemente viene ignorato e , a volte, criticato per la sua formazione.

Partendo dalla storia Antica si può notare come noi italiani siamo i diretti discendenti di uno degli imperi più vasti mai fondati in Europa e nel Mediterraneo (Impero Romano). Infatti noi siamo i diretti discendenti dei Romani , popolo di conquistatori per eccellenza, che hanno avuto nella loro storia figure illustri come: Cesare, Augusto, Pompeo. Ovviamente non parlo solo di leggendari condottieri ma anche di importanti figure nella vita cittadina dell’impero come: i fratelli Cracchi o anche Cicerone. Inoltre i romani furono anche i primi ad inventare il Mecenatismo; se pensiamo all’Eneide di Virgilio e alle vaste opere che essi hanno scritto riguardo  il vivere quotidiano di quei tempi.

Andando avanti nella storia come possiamo non citare Cristoforo Colombo che ,a causa di un goffo errore , scoprì uno dei continenti più vasti e ricchi del nostro pianeta (anche se la spedizione fu sotto bandiera spagnola) . È giusto ricordare inoltre che oggi il Continente Americano viene definito tale da Amerigo Vespucci che fu il primo a nominarlo dopo la sua scoperta nel 1492 .Tale  data è  importante non solo per la scoperta del neo continente ma anche per noi Italiani poiché in quest’anno muore uno dei più grandi mecenati vissuti a Firenze durante il XV° secolo.

Lorenzo il Magnifico ,infatti, è ricordato tutt’oggi grazie alle sue importanti opere di mecenatismo (che hanno reso Firenze una città splendida) e per le sue decisioni politiche che portarono ,in una Italia divisa per Comuni, un limitato Periodo di Pace e di prosperità.

Infine come non possiamo citare ,tra uno dei nostri più profondi orgogli, Giuseppe Garibaldi che con quel piccolo gruppo di “Mille” e con quella famosa frase “Qui si fa l’Italia o si muore ” sbaragliò le forze borboniche in una Sicilia che diventerà ,in futuro, tappa di un altro importante sbarco come quello degli Alleati nel 1943.

Al di là della nostra storia noi siamo anche i figli di una cultura culinaria che ancora oggi è invidiata da tutto il mondo , infatti gli italiani sono tra le persone più sane nel globo e se è cosi ,in parte, è anche merito della nostra famosa “Dieta Mediterranea” che ci permette di avere una linea equilibrata con il giusto utilizzo di calorie.

Inoltre come non possiamo sentirci italiani senza citare la nostra grande passione per il calcio e i motori. Noi che per diversi anni siamo stati sul tetto del mondo con Valentino Rossi nella Moto Gp e con Michael Schumacher e la Ferrari nella Formula 1,  noi che quel 9 Luglio 2006 alzavamo la coppa del mondo al cielo ,con Grosso che gonfiava la rete dell’ultimo rigore, e con milioni di Italiani in visibilio in tutta la penisola.

Con questa premessa oggi voglio mettere in evidenza il perché noi tutti dovremmo sentirci forse più patriottici perché: è vero che il nostro paese esiste da poco più di 150 anni ed è anche vero che purtroppo i legami tra le varie etnie e le divergenze culturali si sono create forse con più tempo, però è altrettanto vero che noi ,nella storia precedente e posteriore alla fondazione della nostra nazione,  siamo riusciti a compiere imprese ed esperienze che molti paesi non hanno ancora mai vissuto in più anni di esistenza . Purtroppo oggi il malumore verso la  nostra penisola è generato dalla continua confusione a livello politico e all’incertezza lavorativa ,oltre che del welfare economico, però come disse il Generale Che Guevara ” Bisogna pagare qualunque prezzo per il diritto di mantenere alta la nostra bandiera” perché infondo essere Italiani il 17 Marzo o il 25 Aprile è più bello e forse siamo proprio noi ( figli di imprese cosi memorabili)  che disinteressandoci del nostro passato e del nostro presente stiamo perdendo di vista il nostro futuro.

ARTICOLO DI: SIMONE DE LUCA.