L’abbiamo voluta. L’abbiamo chiamata. Finalmente ce l’abbiamo. La battaglia che ci sta offrendo il Circus della Formula 1 quest’anno è incredibile. 3 Vincitori nelle prime 5 gare. 2 Scuderie che si contendono alla pari il titolo costruttori, 2 Piloti dal talento cristallino, quali Vettel e Hamilton a contendersi il Campionato Piloti. Non potevamo chiedere di meglio. Anzi, sarebbe ancora meglio se ci fosse anche la RedBull, con l’Enfant Prodige Verstappen, ma per quest’anno ci accontentiamo.
Di Nuovo Ferrari-Mercedes

Raikkonen e Bottas, i due finlandesi “secondi piloti” sono altrettanto coinvolti. Raikkonen offre sempre grande esperienza e a sprazzi è più veloce di Vettel, ma meno costante. Bottas invece, New Entry, ha dimostrato di essere velocissimo vincendo a Sochi, ma non è sempre affidabile. Inoltre, è palesemente la spalla dell’Inglese 3 volte Campione del Mondo. Non sappiamo chi trionferà alla fine, ma il divertimento per tutta la stagione è assicurato.
RedBull, dove sei?

Il Pacchetto di Mischia a Centro-Gruppo

Bene anche le Toro Rosso con Sainz sempre veloce ed un rivitalizzato Kvyat, che sembra stia ritrovando il bandolo della matassa. Anche la Haas non si sta comportando male, nonostante l’affidabilità della macchina sia da rivedere. Grosjean meglio di Magnussen, che però non sta sfigurando.
Capitolo Williams: Massa ha una certa età e si vede, e il fatto che arrivi sempre davanti a Lance Stroll non è un buon segno. La monoposto non sembra essere così competitiva come negli anni passati.
Nonostante ciò, tutti questi piloti si contendono ogni domenica dalla 7° alla 15° posizione. Tantissimi sorpassi, sportellate, e duelli ruota a ruota sono all’ordine del giorno. Certo, sono tutti distantissimi dai quattro piloti davanti, ma per quanto riguarda lo spettacolo offerto, ci siamo.
Fernando pensaci tu!
A chiudere il gruppo, purtroppo, troviamo la McLaren Honda, insieme alla Sauber. Wehrlein grazie al suo talento fa di tutto per spingere la Sauber al massimo, e ogni tanto riesce ad ottenere qualche piazzamento interessante. Più fatica per Ericsson, nonostante sia più esperto e conosca la macchina da più tempo. Per quanto riguarda la McLaren Honda c’è poco da dire. Il motore non va, e Vandoorne nemmeno. L’unico bagliore di questo fanalino di coda resta Fernando Alonso. Con il suo smisurato talento e la sua incredibile abilità di guida riesce in qualche modo a fare sempre il massimo. Meriterebbe davvero una vettura competitiva.
La stagione è appena iniziata, ma già ci siamo innamorati di questa nuova Formula 1, più veloce, più spettacolare, più bella.
Enrico Boiani

