martedì, 21 Aprile 2026

CUTISS, ovvero come ingegnerizzare il corpo umano

Rivoluzionaria, visionaria e in costante crescita. Questa è CUTISS, un’azienda svizzera nata dall’eccellenza italiana Daniela Marino, che promette di aprire una nuova frontiera nella ricostruzione dei tessuti. Ma non solo.

La visione di Daniela Marino tra scienza, imprenditorialità e medicina rigenerativa

Nel panorama internazionale delle biotecnologie applicate alla medicina rigenerativa, poche realtà hanno attirato l’attenzione di scienziati, investitori e clinici quanto CUTISS. Una startup svizzera, che si propone di trasformare radicalmente il modo in cui vengono trattate le gravi lesioni cutanee. Alla guida dell’azienda c’è Daniela Marino, biotecnologa italiana che ha costruito un percorso scientifico e imprenditoriale capace di coniugare ricerca accademica, innovazione tecnologica e impatto sociale.

Fondata nel 2017 come uno dei tanti progetti dell’Università di Zurigo, CUTISS è oggi una delle aziende più promettenti nel campo della rigenerazione dei tessuti, grazie allo sviluppo di una tecnologia capace di produrre in laboratorio pelle umana personalizzata per pazienti con ustioni gravi, cicatrici estese o altre patologie cutanee complesse. Alla base di questa innovazione c’è il progetto denovoSkin, un sostituto cutaneo bioingegnerizzato che mira a superare i limiti delle tecniche tradizionali di innesto.

Ma la storia di CUTISS è inseparabile da quella della sua fondatrice. Per comprendere la portata di questa innovazione è necessario ripercorrere il percorso umano e scientifico di Daniela Marino.

Dalla curiosità scientifica alla biotecnologia

La passione per la ricerca di Daniela Marino nasce molto presto: già da bambina immaginava il proprio futuro come scienziata. Questa vocazione la porta a intraprendere studi nel campo delle scienze della vita, scegliendo la biotecnologia come disciplina capace di unire biologia, medicina e tecnologia.

Marino si laurea in biotecnologie presso l’Università degli Studi di Milano, dove sviluppa una solida base di conoscenze nei campi della biologia cellulare, della genetica e delle tecnologie biomedicali. Il percorso accademico prosegue poi in Svizzera, presso il prestigioso ETH Zurich, una delle università scientifiche più importanti d’Europa, dove consegue un dottorato in Scienze Naturali. Durante il dottorato approfondisce tematiche legate alla biologia vascolare, alle cellule staminali e alla farmacologia, ambiti che si riveleranno fondamentali per il suo futuro professionale.

Daniela Marino, fondatrice di CUTISS

Questo periodo di formazione rappresenta una fase decisiva: oltre a consolidare competenze scientifiche avanzate, Marino entra in contatto con l’ecosistema svizzero dell’innovazione biomedica, caratterizzato da importanti collaborazioni tra università, ospedali e industria.

La ricerca sulla pelle bioingegnerizzata in CUTISS

Dopo il dottorato, Marino entra nel gruppo di ricerca della Tissue Biology Research Unit presso l’Università di Zurigo e l’University Children’s Hospital Zurich. Qui lavora come post-doc e project manager su un ambizioso progetto di ingegneria tissutale volto a sviluppare un sostituto cutaneo avanzato.

L’obiettivo della ricerca è affrontare uno dei principali problemi della chirurgia ricostruttiva: la scarsità di pelle disponibile per gli innesti nei pazienti con ustioni estese. Nelle procedure tradizionali, i chirurghi utilizzano la pelle sana del paziente per creare autoinnesti; tuttavia, nei casi più gravi la quantità di tessuto disponibile può essere insufficiente.

La soluzione sviluppata dal gruppo di ricerca consiste nella creazione di un tessuto cutaneo bioingegnerizzato ottenuto a partire da un piccolo campione di pelle del paziente, da cui vengono isolate e coltivate cellule epidermiche e dermiche. Queste cellule vengono poi integrate in una matrice di idrogel di collagene che simula l’ambiente naturale della pelle, permettendo la formazione di un sostituto cutaneo a due strati.

Il risultato di questo lavoro è denovoSkin, un tessuto cutaneo personalizzato che può essere coltivato in laboratorio e poi trapiantato sul paziente.

Dal laboratorio alla startup

Uno dei momenti chiave nella carriera di Daniela Marino è il passaggio dalla ricerca accademica all’imprenditorialità scientifica.

Durante gli anni di sviluppo della tecnologia denovoSkin, Marino non si limita al lavoro di laboratorio. Si occupa anche della gestione di progetti internazionali di ricerca, tra cui il consorzio europeo EuroSkinGraft, e contribuisce alla definizione delle strategie di trasferimento tecnologico.

Il progetto attira l’attenzione di Wyss Zurich, che supporta iniziative di medicina rigenerativa con alto potenziale di applicazione clinica. Grazie a questo supporto e ai risultati promettenti degli studi clinici preliminari, il team decide di trasformare la ricerca in una vera impresa biotech.

Nel 2017 nasce quindi CUTISS, fondata da un gruppo multidisciplinare composto da ricercatori e clinici: oltre a Marino, figurano tra i fondatori gli scienziati Ernst Reichmann e Fabienne Hartmann-Fritsch, e i chirurghi pediatrici Martin Meuli e Clemens Schiestl.

L’obiettivo della nuova azienda è chiaro: portare denovoSkin dal laboratorio al mercato, rendendolo disponibile per pazienti di tutto il mondo.

La tecnologia denovoSkin

Il cuore dell’innovazione di CUTISS è la piattaforma tecnologica che consente di produrre innesti cutanei personalizzati.

Il processo parte da una piccola biopsia di pelle sana, grande quanto un francobollo. Da questo campione vengono isolate cellule epidermiche e dermiche che vengono coltivate in laboratorio fino a ottenere una quantità sufficiente per ricostruire un tessuto cutaneo tridimensionale.

A differenza di molte soluzioni precedenti, denovoSkin mira a replicare la complessità biologica della pelle umana includendo caratteristiche come:

  • struttura a due strati (epidermide e derma)
  • possibilità di pigmentazione naturale
  • integrazione con i tessuti del paziente
  • riduzione delle cicatrici rispetto agli innesti tradizionali

Questa tecnologia è particolarmente promettente per il trattamento di gravi ustioni, ma anche per la ricostruzione cutanea dopo traumi, interventi chirurgici o malattie dermatologiche.

Gli studi clinici iniziali hanno coinvolto pazienti pediatrici con risultati incoraggianti, aprendo la strada a trial clinici più ampi per dimostrare sicurezza ed efficacia su scala internazionale.

Crescita e finanziamenti di CUTISS

Negli ultimi anni CUTISS ha attirato l’interesse di numerosi investitori e istituzioni scientifiche.

Nel 2025 l’azienda ha completato un round di finanziamento di 56 milioni di franchi svizzeri, portando il totale dei capitali raccolti a oltre 125 milioni di franchi. I fondi serviranno a sostenere gli studi clinici di fase avanzata e a sviluppare sistemi industriali automatizzati per la produzione delle terapie cutanee.

Il logo di CUTISS

Parallelamente, l’azienda sta lavorando alla creazione di piattaforme tecnologiche che consentano di produrre tessuti personalizzati su scala industriale. Un passaggio fondamentale per rendere queste terapie accessibili a un numero crescente di pazienti.

CUTISS ha inoltre ricevuto numerosi riconoscimenti nel settore biotech e dell’innovazione, tra cui premi per startup ad alto potenziale e candidature a importanti competizioni internazionali.

Daniela Marino: scienziata e imprenditrice

Uno degli aspetti più interessanti della figura di Daniela Marino è la sua capacità di muoversi tra due mondi spesso separati: la ricerca scientifica e l’imprenditorialità.

Molti scienziati eccellono nella ricerca, ma pochi riescono a trasformare una scoperta accademica in un’impresa industriale. Marino ha invece sviluppato competenze in entrambe le aree: ricerca di base, gestione di progetti scientifici, trasferimento tecnologico e sviluppo aziendale.

Oltre al ruolo di CEO, ha partecipato a programmi di mentoring per startup biotech. Ha poi tenuto corsi su innovazione e business nel settore delle scienze della vita.

Nel 2019 è stata inoltre premiata come “Female Innovator of the Year”, riconoscimento che sottolinea il suo contributo all’innovazione scientifica e imprenditoriale.

L’impatto potenziale di CUTISS sulla medicina

Il lavoro di CUTISS si inserisce nel più ampio campo della medicina rigenerativa. Una disciplina che mira a riparare o sostituire tessuti e organi danneggiati attraverso tecnologie cellulari e biomateriali.

Secondo diverse stime, decine di milioni di persone nel mondo soffrono di gravi problemi cutanei che potrebbero beneficiare di nuove terapie rigenerative. In questo contesto, soluzioni come denovoSkin potrebbero rappresentare una svolta per il trattamento delle ustioni e della chirurgia ricostruttiva.

Il progetto ricostruttivo di CUTISS

Se gli studi clinici confermeranno i risultati preliminari, CUTISS potrebbe contribuire a trasformare la gestione delle lesioni cutanee, riducendo complicazioni, cicatrici e tempi di recupero.

Una visione per il futuro

La storia di Daniela Marino e di CUTISS dimostra come l’innovazione scientifica possa nascere dall’incontro tra ricerca accademica, collaborazione interdisciplinare e spirito imprenditoriale.

Partita da una curiosità infantile per la scienza e da un percorso accademico tra Milano e Zurigo, Marino è riuscita a guidare lo sviluppo di una tecnologia che potrebbe migliorare la vita di milioni di pazienti.

Il futuro della medicina rigenerativa è ancora in gran parte da scrivere. Ma iniziative come CUTISS indicano una direzione chiara: terapie personalizzate, basate sulle cellule del paziente, capaci di rigenerare tessuti complessi.

In questa prospettiva, il lavoro di Daniela rappresenta non solo una storia di successo imprenditoriale, ma anche un esempio di come la scienza possa tradursi in soluzioni concrete per alcune delle sfide mediche più difficili del nostro tempo.

Matteo Moglia
Matteo Moglia
Di marca bellunese dal 1994, laureato in Lettere Classiche e Storia Antica all'Università degli studi di Padova. Professore di greco e latino, giornalista e speaker radiofonico, lavoro tra Belluno e Padova. Plasmato della storia e della scrittura, oscillo tra il mio carattere perfezionista ed il mio pensiero relativista (non a caso sono un grande fan del maestro Battiato). Appassionato di politica, liberale convinto.

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